Cosmetici coreani

Perché abbiamo la passione dei cosmetici coreani?

Perché abbiamo la passione dei cosmetici coreani? 900 900 admin

Se lavori nel mondo dei cosmetici o semplicemente hai la passione per questo settore, ti sarai chiesto come mai è così in voga la tendenza dei cosmetici coreani. Per comprendere il perché della loro autorevolezza basta indagare le loro caratteristiche. Quali sono i principali punti di forza dei cosmetici coreani?

I cosmetici coreani sono dedicati soprattutto alla skincare.

La cura della pelle è il principale obiettivo della cosmetica coreana. Un obiettivo che interessa le persone di ogni paese perché è chiaro a tutti che partendo da una buona base si avrà anche una migliore resa del make up. È inoltre sempre più di moda l’aspetto naturale, che punta a dare la migliore versione di se stessi senza stravolgere le proprie caratteristiche. E a proposito di pelle, abbiamo tutti in mente l’effetto “porcellana” delle donne orientali, indice di pelle levigata e senza segni cromatici né di superficie. Se questo è il risultato, vale la pena di provare!

La cosmetica coreana crea il piacere dei rituali.

Sempre più la cura del corpo va di pari passo con la cura dello spirito e dell’umore. per questo anche l’utilizzo dei cosmetici non è una semplice sequenza di gesti, ma un rituale che passa attraverso azioni significative. La cosmetica coreana dimostra particolare attenzione per i singoli passaggi, sottolineando come siano importanti anche quelli considerati più banali. La detersione per esempio, non è solo un’operazione necessaria anche se poco gratificante, ma si trasforma in un vero rituale, suddiviso in detersione a base olio e detersione a base acqua. La prima sfrutta la capacità dei cleansing oil di attirare le impurità ripulendo l’epidermide mentre la seconda rinfresca la pelle rendendola più reattiva ai trattamenti successivi.

I cosmetici coreani sono a base di ingredienti naturali.

L’Oriente ha da sempre una particolare attenzione per gli elementi della natura. La conoscenza millenaria delle proprietà naturali consente di trovare soluzioni sempre nuove. Tra gli esempi più classici, le creme a base di bava di lumaca. Solitamente sono prodotti biologici che utilizzano come principio attivo la bava di lumaca, elasticizzante e rimpolpante perché ricca di collagene. La sua forza cicatrizzante, usata in passato soprattutto per scopi medicali, è ora al servizio della cosmetica. La maggior parte delle linee cosmetiche coreane non è testata sugli animali e contiene una grande percentuale di ingredienti di origine naturale, pur abbinando a queste caratteristiche una comprovata efficacia.

Dalla Corea giungono anche i cosmetici bio fermentati.

Grazie allo studio dei fenomeni della natura, i creatori di cosmetici coreani utilizzano molto anche l’antica tecnica della fermentazione, che va a potenziare la forza dei singoli ingredienti. Non a caso nell’ultimo anno anche Beiersdorf, la multinazionale di Nivea, ha lanciato Florena Fermented Skincare, una linea di prodotti ottenuti grazie a fermentazione naturale di oli, piante e fiori. L’interesse dei colossi della cosmetica è indice del crescente gradimento dei consumatori per tutte le soluzioni naturali come quelle proposte dalla cosmetica coreana. L’aspetto naturale è molto importante per i consumatori che spesso cercano prodotti innovativi premiati con la certificazione AIAB e Vegan Quality.

In Corea la ricerca cosmetica è all’avanguardia.

La Corea del Sud è un paese industrializzato che dedica importanti investimenti alla ricerca in vari settori economicamente rilevanti, tra cui quello della cosmetica. Non c’è da stupirsi dunque se dalla Corea arrivano soluzioni sempre nuove dedicate alle problematiche di sempre. Gli elenchi delle tendenze della cosmesi coreana sono sempre in aggiornamento da parte degli addetti ai lavori al punto che i ricercatori stimano che entro il 2026 il settore raggiungerà un valore di circa 21 miliardi di dollari.

La cosmesi coreana ha prodotti “nuovi” che ci incuriosiscono.

Le novità possono essere di vario tipo perché esplorano diversi aspetti.
Un prodotto del tutto nuovo. È il caso delle essenze, che sono paragonabili ai nostri sieri, ma hanno soprattutto un’alta concentrazione di attivi. Sono quindi indispensabili per risolvere un problema specifico, come le occhiaie, i pori dilatati, le macchie della pelle.
Una texture innovativa. La texture conta davvero molto, rappresenta non solo il modo di presentarsi di un prodotto, ma anche la modalità con cui utilizzarlo soprattutto quando la texture è davvero originale. Come nel food, anche nella cosmetica orientale ci sono texture che hanno conquistato il nostro mercato. Le Bubble Mask, solitamente in tessuto, si posizionano sulla pelle e fanno tante bollicine che rendono piacevole l’applicazione mostrando anche concretamente il momento dell’azione cosmetica.
Un gesto nuovo. Anche le modalità di utilizzo diverse possono scatenare la curiosità e dimostrarsi molto efficaci. Un esempio? I rossetti peel-off coreani si applicano, si lasciano in posa alcuni istanti finché si crea una sottile pellicola. Rimuovendola, il colore rimarrà impresso nelle labbra con un effetto estremamente naturale.

La cosmesi coreana è vera skincare.

La skincare (cura della pelle) quando è fatta con rituali coreani fa nascere una nuova parola: skinkare. Sì, con una kappa al posto della lettera C proprio ad indicare l’iniziale della Corea, che in inglese è appunto Korea. Per tradizione i trattamenti beauty coreani contengono filtro solare. Diversamente che da noi, il concetto di bellezza è fortemente legato all’ideale di pelle chiara. In questo caso, partendo da un motivo estetico si giunge a migliorare lo stato di benessere e di salute della pelle, dal momento che l’esposizione ai raggi solari è una delle cause principali dell’invecchiamento precoce e ormai è noto quanto i raggi solari agiscano anche in città.

I cosmetici coreani hanno un’anima giocosa.

Perché quando pensiamo all’utilizzatrice di cosmetici coreani pensiamo a una ragazza giovanissima, fresca e giocosa? Perché questa è l’iconografia della bellezza coreana: uno spirito eternamente giovane, pelle levigata come quella di un bambino, bocca “a cuore” e occhi in primo piano come un cartone animato. Un look “dolly like” che piace anche in Italia e appassiona le donne di tutto il pianeta, offrendo l’illusione di un mondo un po’ fiabesco, in cui sia possibile giocare con la bellezza in modo davvero leggero e divertente.

I cosmetici coreani danno grande importanza al packaging.

Sappiamo quando il packaging sia importante per invitare i consumatori a scegliere un prodotto trovando proprio quello di cui ha bisogno (qui puoi vedere un esempio che sfrutta i colori in modo semplice). La cosmetica coreana dedica una particolare attenzione al packaging. Solitamente le confezioni sono curate in modo da essere attraenti e scatenare la curiosità. Possono essere essenziali, in materiali naturali come il cartone, o estremamente colorati e arricchiti con grafiche accattivanti e molto giocose. Il cosmetico coreano è sempre un momento speciale dedicato a sé. Proprio per questo in molti casi sono in confezioni mono dose. Di questi tempi oltre a una scelta personale significa anche una maggiore igiene.