La differenza tra cosmetico e cosmeceutico

La differenza tra cosmetico e cosmeceutico 900 900 admin

Il mondo dei cosmetici è un grande business. Proprio per questo capita molto spesso di sentire novità nel settore, capaci di vivacizzare lo scenario e portare nuovo respiro al giro d’affari. Un esempio è il nuovo settore della cosmeceutica che va ad affiancare la classica cosmetica. Vediamo insieme di cosa si tratta e se è possibile trarne un’occasione di business.

Qual è il vero significato di cosmetico?

Cosmetico viene dal greco antico “Kosmein” che significa abbellire. Nella stessa lingua quindi Kosmetikos era ciò che è atto ad abbellire. Praticamente il medesimo significato che diamo noi alla parola. Anche cosmetica, la disciplina che tratta i cosmetici, ovviamente deriva dalla stessa radice. Dunque come nasce la parole cosmeceutico?

Cosmeceutico: significato e origine della parola

Cosmeceutico è in realtà un neologismo che deriva dall’unione di due parole: cosmetico + farmaceutico. Il dizionario Treccani fa risalire questo termine al secolo scorso. Ma non bisogna andare molto lontano, si parla infatti dell’ultimo anno del secolo scorso, il 1999, anno in cui il termine è apparso sul Corriere della Sera. Il prodotto cosmeceutico contiene sia principi cosmetici sia principi farmaceutici, di conseguenza si deduce che abbia una valenza anche per la salute della pelle, dei capelli o della zona da trattare.

Cosa contengono i cosmeceutici?

I cosmeceutici sono cosmetici arricchiti con principi attivi biologici per affrontare problematiche specifiche. Per esempio, contengono antiossicdanti che aiutano a combattere i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle. Più vitamine, che potenziano l’effetto degli antiossidanti. Si tratta di formule ad alta tecnologia che prendono spesso spunto dalla disciplina estetica. Il Sole 24 Ore riporta un rapporto pubblicato da Fortune Business Insights, intitolato “Cosmeceuticals Market Size, Share & Industry Analysis, By Product”, nel 2018 il mercato valeva 37,41 miliardi di dollari, ma si prevede che le dimensioni del mercato globale dei cosmeceutici raggiungeranno i 73 miliardi di dollari entro la fine del 2026. Il loro utilizzo sarebbe anche sostenuto dai medici estetici, che trovano nei cosmeceutici il complemento ideale ai loro interventi.

Alcune marche conosciute di cosmeceutici:

Dermastir, la maison dei sieri
Le marche di cosmeceutici spesso non sono ancora conosciute dalla maggioranza dei consumatori comuni. Alcune di loro vengono utilizzate nelle spa e sono in vendita anche per trattamenti a casa. È il caso di Dermastir®, la casa francese detta anche la maison dei sieri per la sua specializzazione in queste formulazioni. Alcuni esempi: le fiale polvere di diamante e peptidi per una pelle brillante, le fiale cellule staminali di blu lotus per rigenerare la pelle.

Alcune marche conosciute di cosmeceutici:

SkinCeuticals, le formulazioni pure
Questa altra marca di cosmeceutici nota riportala mission già nel nome. SkinCeuticals presenta formule come CE Ferulic, siero antiossidante giorno con Vitamina C ed E in forma pura. Oppure Hydrating B5, Siero idratante a Base di Vitamina B5 e Acido Ialuronico.

Alcune marche conosciute di cosmeceutici:

Elemis london, dal Collagene ai Superfood
Elemis London propone formule particolari come Peptide4 Overnight Radiance Peel, il peeling all’acido lattico che aiuta a purificare la carnagione. O il trattamento al Collagene per il contorno occhi con pavonia, aminoacidi e complesso macrocellulare. O ancora la collezione Superfood a base di principi attivi vegetali.

C’era proprio bisogno dei cosmeceutici?

Come detto poc’anzi, il settore cosmetico è sempre in cerca di novità e l’aggiunta di una parte farmaceutica può interessare il pubblico per vari motivi:

  • la salute è uno dei valori più importanti dei nostri tempi
  • il connubio estetica e medicina è attivo da anni anche per la chirurgia estetica
  • l’idea di principi medici fa pensare a prodotti più efficaci.

Critiche più diffuse ai cosmeceutici

Alcuni ritengono che l’utilizzo della parola cosmeceutico sia ingannevole nei confronti dei consumatori. Grazie all’associazione con i farmaci, potrebbero essere indotti a pensare che i cosmeceutici siano sottoposti agli stessi esami di un farmaco prima di essere messi in commercio e quindi potrebbero anche essere disposti a pagare di più, convinti di una maggiore efficacia rispetto ai cosmetici. In realtà la definizione cosmeceutico non ha alcun valore legale e la categoria non è riconosciuta dalla FDA, la Food and Drug Administration degli Stati Uniti.