Packaging e imballaggi ecosostenibili per i cosmetici

Packaging e imballaggi ecosostenibili per i cosmetici

Packaging e imballaggi ecosostenibili per i cosmetici 900 900 admin

Il packaging, la confezione, è molto più importante di quanto si possa pensare, è il trait d’union tra il prodotto e chi lo acquista e presenta una sorta di anteprima del contenuto. Non per niente per lanciare una novità e assicurarsi della gradevolezza del prodotto in sé, le agenzie di ricerca effettuano dei “blind test” ovvero dei test alla cieca, in cui i consumatori valutano il prodotto senza vederne la confezione. Questo perché l’esteriorità può condizionare fortemente, anche quando si tratta di un prodotto non ancora noto e che non è stato ancora pubblicizzato.

Cos’è il packaging e la sua funzione?

Il packaging ha proprietà transitive, significa che le qualità della confezione vengono “passate” in modo immediato al prodotto. Vediamolo con un caso pratico. Appare chiara a tutti la differenza tra un panino nel cellophane e uno in carta riciclata. Questo tipo di confezione fa pensare che anche il panino sarà artigianale, meno “industriale” e più naturale. Per questo il packaging ecosostenibile è oggi così diffuso nel settore alimentare, non solo perché a volte ci sono motivi legati alle leggi in vigore, ma anche e soprattutto perché i prodotti risultano più attraenti.

Quali sono i prodotti più adatti al packaging ecosostenibile?

Il packaging ecosostenibile può essere rilevante soprattutto per i prodotti che sono acquistati d’impulso, come quelli di largo consumo. Uno smartphone di alto livello, un gioiello con diamanti, richiedono una lunga meditazione e l’esteriorità non può avere la stessa rilevanza. Ma tra uno shampoo anonimo e uno ben vestito quale sceglierà il consumatore?

La psicologia del consumatore.

Prima di “vestire” un prodotto domandiamoci quindi: cosa cerca l’acquirente di un prodotto cosmetico? È sicuramente una persona in cerca di bellezza e di armonia, che ama sentirsi bene e ricevere l’approvazione altrui. Sono ottimi presupposti per pensare che apprezzerà un packaging ecosostenibile.

L’importanza della riprova sociale.

Tra le leve di marketing contemporanee c’è la riprova sociale, ovvero il piacere di compiere scelte condivise universalmente. Ed è un fenomeno che tocca anche le piccole imprese, come ben descritto da Forbes. In questo periodo storico l’ecologia è un tema di forte tendenza, che ha facile presa in tutti gli strati sociali e in tutte le generazioni, soprattutto le più giovani. Vale dunque la pena di tenerne conto.

Quali sono le funzioni del packaging ecosostenibile per la cosmesi?

Ci sono almeno tre situazioni in cui è una buona cosa utilizzare il packaging ecosostenibile per i prodotti cosmetici.

  1. È una scelta naturale quando il prodotto contiene buona parte di ingredienti di origine naturale, quando è diretto a un pubblico giovane, quando vuole presentarsi come novità.
  2. Aiuta ad attraversare periodi di transizione, per esempio quando la formula è ancora in via di miglioramento, ma l’azienda vuole già mostrare le proprie intenzioni positive nei riguardi dell’ambiente.
  3. Il packaging ecosostenibile è infine un ottimo alleato di quei prodotti che non possono ancora vantare un’alta percentuale di ingredienti di origine naturale, proprio per la proprietà transitiva che abbiamo descritto prima (se la confezione è naturale, probabilmente lo sarà anche il prodotto).

Che differenza c’è tra packaging e imballaggio ecosostenibile per i cosmetici?

Se il packaging è la leva principale, che si espone agli occhi di tutti, l’imballaggio ecosostenibile rappresenta una scelta di livello superiore, che può portare ulteriori vantaggi alle aziende di cosmetici.

  1. L’imballaggio ecosostenibile può essere utilizzato nello shop on line o nelle vendite on delivery. Ricevere un pacco in cartone o altro materiale ecosostenibile comunica immediatamente un’impressione positiva. Ricordiamo che il destinatario dovrà smaltire l’imballaggio con la raccolta differenziata e trovarsi tra le mani un packaging ecosostenibile gli faciliterà il compito, lasciandogli sicuramente un’impressione più positiva.
  2. Un altro momento interessante per l’imballaggio ecosostenibile è la consegna ai punti vendita. Oggi grazie ai canali social è possibile mostrare a tutti anche le azioni green “dietro le quinte”. Per la reputazione dell’azienda sarà un gran vantaggio poter mostrare che tutte le consegne sono effettuate nel rispetto dell’ambiente.
  3. Tutte le persone che vengono in contatto con l’imballaggio possono rendersi conto della sua natura e possono tirare delle conclusioni (positive) sull’immagine dell’azienda. E ognuno di loro è un potenziale consumatore. Per questo non va mai sottovalutata l’importanza di un imballaggio ecosostenibile.

Packaging e imballaggi ecosostenibili per i cosmetici

Teniamo conto dello scenario collettivo.

Secondo uno studio riportato da Repubblica il 46% dei consumatori viene influenzato dall’impatto ambientale del pack nella scelta dei prodotti della persona,. Altro dato interessante: il 48% ha smesso di acquistare prodotti con troppi imballaggi.
Da un’indagine Nielsen riportata sempre dallo stesso articolo, il 46% degli italiani è disposto a rinunciare al design della confezione, mentre il 40% ritiene di poter cambiare marca sempre a favore di confezioni green.

Il packaging ecosostenibile è bello?

Quando un’azienda vuole evocare atmosfere di coccole e luxury, il cartone riciclato sembra l’ultima soluzione possibile. In realtà packaging ecosostenibile non significa rinunciare all’estetica e alla comunicazione del lusso. Oggi esistono materiali innovativi e tecniche evolute che consentono di ottenere grandi risultati estetici e al tempo stesso permettono all’azienda di vantare un impegno nei confronti dell’ambiente. Insomma, soddisfare con un solo packaging il desiderio di bellezza e di armonia dei consumatori è possibile.

Quali parole utilizzare sul packaging ecosostenibile.

Quando l’azienda compie un’azione a favore dell’ambiente è buona cosa comunicarlo, anche e soprattutto se questo impegno non è immediatamente percepibile dal pubblico. Per sottolineare la scelta di un packaging ecosostenibile è importante comunicarlo sulla confezione, ricordando di seguire 3 regole.

  1. Veridicità. Non scriviamo per esempio “confezione 100% riciclabile” se la percentuale è 99,5%.
  2. Precisione. No a frasi generiche come “confezione ecologica” (o green), che potrebbero anche infrangere qualche legge. Comunichiamo i dati specifici e utilizziamo la fantasia in altri punti.
  3. Completezza. Se il packaging ecosostenibile vanta delle certificazioni utilizziamo i simboli forniti dall’ente certificatore.
  4. Riconoscibilità. Le immagini sono più veloci delle parole. Per questo un intervento di grafica professionale può sintetizzare in un simbolo la comunicazione in favore del Pianeta. Creando una serie di icone si possono indicare i punti del packaging (per esempio Flacone in plastica riciclata e riciclabile), ma anche gli eventuali plus del prodotto (per esempio 98% con ingredienti di origine naturale). In questo modo l’azienda avrà dei codici per comunicare velocemente il suo impegno.